Come sono fatte le mazze da golf

Per giocare a golf i bastoni sono indispensabili! Sono gli attrezzi del mestiere e ti servono per colpire la pallina. I bastoni sono più comunemente chiamate mazze da golf, se non hai mai giocato a golf li avrai chiamati anche tu così! Ma il loro nome corretto è bastoni ed è anche il nome con cui sono indicati nelle regole del golf. Ma che tu le chiami mazze da golf o bastoni, il loro ruolo non cambia!

Durante un giro regolamentare di golf è consentito trasportare non più di quattordici bastoni nella propria sacca da golf. Perché si usano più bastoni? In questo modo è più facile gestire correttamente le distanze da far compiere alla pallina. Tu farai sempre lo stesso movimento (lo swing) e i vari bastoni, grazie a differenti lunghezze e ad altre particolarità che ti spiego poco più avanti, faranno compiere alla pallina distanze differenti.

In questo modo si può giocare in maniera efficiente. In linea di principio è più facile compiere sempre lo stesso movimento e lasciare che siano le caratteristiche del bastone a dettare la distanza a cui viaggerà la pallina, invece di usare uno strumento sempre uguale e dover variare ogni volta il movimento. 

Non sei obbligato ad avere 14 bastoni, e sicuramente all’inizio te ne potranno servire molti meno. Ma quando acquisirai dimestichezza e le tue esigenze di gioco aumenteranno di pari passo con la tua abilità, ti assicuro che 14 mazze da golf ti sembreranno poche. Spesso dovrai fare delle scelte su cosa lasciare e cosa togliere dalla sacca da golf!

Come sono fatti i bastoni da golf?

Anche se ne esistono differenti tipologie, i bastoni da golf sono costituiti da tre elementi di base comuni a tutti: il grip, lo shaft e la testa del bastone. 

Il grip è l’impugnatura del bastone ed è un elemento molto importante poiché è l’unico punto di contatto con il giocatore! Il grip è generalmente fatto di una gomma particolare, compatta e capace di assicurare un’ottima aderenza alla mano. 

Tutti i bastoni da golf sono generalmente dotati di un grip di dimensioni (diametro) standard, ma a seconda delle tue caratteristiche fisiche come le dimensioni delle mani e la loro forza potrai, se lo vorrai, farti cambiare i grip con quelli della misura più adatta, più grandi o più piccoli. 

Data l’importanza del grip, è opportuno sostituirli periodicamente o ogni volta che l’uso li ha usurati e ne ha eliminato gli intagli e gli intarsi che servono proprio per dare aderenza. Oggi la sostituzione dei grip avviene, se condotta da personale qualificato e preparato, in pochi istanti. 

Lo shaft è la canna del bastone, ed è di fatto il vero “motore” che permetterà di generare il colpo. Grazie allo shaft si moltiplica la velocità generata dal movimento compiuto dal giocatore e la si trasferice alla testa del bastone. E quindi, di conseguenza, alla palla da golf.

Esistono due tipologie di shaft, contraddistinte dal materiale che li costituiscono: gli shaft in acciaio e gli shaft in grafite. Oltre ai materiali, dovrai anche scegliere lo shaft della giusta flessibilità, e questo dipende dalle tue caratteristiche fisiche, dal tuo stato di forma e dalle condizioni del tuo swing. 

Infine la testa del bastone è la parte che colpisce la pallina e, secondo le regole del golf, l’unica parte del bastone che la può colpire! Non farti ingannare dagli sboroni, che spesso si vedono nei film, che imbucano la pallina usando il bastone da golf come una stecca da biliardo: è vietato e incorreresti in una penalità se tu lo facessi durante una gara!

La testa del bastone ha una forma particolare. Se guardi con attenzione la sua parte anteriore, quella che colpisce la pallina e si chiama faccia del bastone, è inclinata rispetto alla verticale. Questa inclinazione si chiama loft e assieme alla lunghezza dello shaft sono i principali responsabili della distanza a cui volerà la tua palla da golf. 

Quali sono i tipi diversi di mazze da golf?

Ti ho raccontato che esistono diverse tipologie di mazze da golf, ora è arrivato il momento di vedere quali sono e a cosa servono. 

In una sacca da golf di un giocatore possiamo trovare cinque differenti tipologie di bastone:

  • I ferri: servono per la maggior parte dei colpi dal fairway, ma sono usati anche per il colpo di partenza specialmente nelle buche più corte (i par 3) o in quelle situazioni dove preferisci sacrificare un po’ di distanza ma avere la tranquillità di un colpo più preciso. Sono anche il gruppo più numeroso di bastoni in una sacca da golf. Si chiamano ferri perché la testa del bastone è realizzata in acciaio. 
  • I legni: rappresentano l’artiglieria pesante della sacca da golf! I legni si usano quando è necessario far compiere lunghe distanze alla pallina. Generalmente vengono usati dall’area di partenza o anche dal fairway come secondo colpo nelle buche più lunghe. Il “re” dei legni è il driver, il bastone con la testa di maggiori dimensioni e destinato a far coprire alla palla la maggior distanza possibile. Si chiamano legni perché anticamente la testa del bastone era fatta di legno: oggi invece sono fatti di metalli leggeri. Il driver, per esempio, ha spesso una testa di titanio. 
  • Gli ibridi: come il nome suggerisce gli ibridi sono una via di mezzo tra legni e ferri. Hanno la testa un po’ più piccola rispetto a quella di un legno e garantiscono distanze di poco inferiori. Hanno però il pregio di avere una precisione vicina a quella dei ferri e sono più facili da usare rispetto ai ferri più lunghi. Una parte della sacca da golf potrebbe anche essere composta scegliendo solo un mix di ibridi capaci di coprire le esigenze di legni e ferri lunghi. Sono bastoni divertenti: il mio bastone preferito è da sempre un ibrido e ancor oggi è lo stesso che uso fin da quando ho iniziato a giocare a golf!
  • I wedge: rientrano nella tipologia dei “ferri”, ma sono bastoni per un uso più specialistico e per colpi particolari. Il più noto di questa categoria è il “sand wedge”: si usa per eseguire il colpo quando la pallina si trova all’interno di un bunker. Sono bastoni tipicamente ad ampio loft, per colpi più alti, più corti e con lo scopo di fermare velocemente la palla sul green. Sono bastoni frequentemente usati anche per tutti i colpi del “gioco corto” ovvero quei colpi di precisione che si eseguono solitamente attorno al green. 
  • Il putter: l’ho lasciato per ultimo, ma è il bastone più importante di tutti! E’ con il putter che si colpisce la pallina per farla rotolare sul green e farla cadere in buca. Ci sono putter di tutte le forme e rispetto ad altri tipi di bastone il putter è quello che risente maggiormente del feeling, anche visivo e tattile. 

Tutti i bastoni, a parte il putter e il driver, sono identificati da un numero. Nei ferri e nei legni indica solamente come si rapporta un bastone rispetto agli altri, e a numero più basso corrisponde una distanza più lunga. Un ferro 5 farà viaggiare la palla più lontano di un ferro 7. Questi numeri sono solamente distintivi, non sono legati a caratteristiche specifiche o grandezze fisiche. Nei wedge, invece, il numero indica l’angolo del loft della faccia del bastone.