Golf: che cos’è?

E’ il gioco più bello del mondo! Questo è ciò che risponde chi gioca a golf da tempo, anche se qualcuno, magari dopo una brutta giornata su fairway, potrebbe non essere d’accordo! Quello che sappiamo per certo, però, è che il golf è tra i primi dieci sport più praticati al mondo. Non solo: è anche sport nazionale in Scozia!

Il golf è un gioco e uno sport di precisione, costanza, pazienza e nervi saldi. Si pratica all’aperto, e ha la particolarità rispetto ad altri sport di essere giocato su un campo di gioco non sandard. Ogni campo da golf è diverso, e rispecchia spesso caratteristiche proprie dell’ambiente naturale in cui si trova. Vi sono alcuni elementi che si ripresentano con una certa ricorrenza, ma non esiste un campo da golf uguale all’altro. 

Lo scopo del gioco è colpire una pallina (la palla da golf, appunto), delle dimensioni di una noce, tramite appositi attrezzi chiamati bastoni (o mazze da golf) e lungo un percorso apposito, partendo da un’area di partenza (il tee) fino ad una buca collocata in una zona d’arrivo (il green), nel minor numero di colpi possibili e rispettando una serie di regole. 

Una buca di un campo da golf alle prime ore del mattino
La pace e la tranquillità di un campo da golf

Certo, leggendolo in questo modo il gioco del golf perde tutto il suo fascino! Giocare a golf è molto di più: una passeggiata nella natura, in uno scenario sempre diverso, in tutte le stagioni, da soli o in compagnia, mettendo alla prova le nostre abilità e il nostro carattere e mantenendoci in forma con la giusta attività fisica. E il suo pregio è quello di essere uno sport adatto a tutte le età! Il gesto atletico, lo swing, può essere eseguito da chiunque ed è possibile trarre soddisfazione e benessere da questo sport a tutti i livelli. E’ veramente uno sport per tutti. 

Ma forse è stato il grande campione Arnold Palmer a regalarci la descrizione più affascinante di questo sport: 

Golf is deceptively simple and endlessly complicated; it satisfies the soul and frustrates the intellect. It is at the same time rewarding and maddening – and it is without a doubt the greatest game mankind has ever invented.

Il golf è apparentemente semplice e infinitamente complicato; soddisfa l’anima e frustra l’intelletto. È allo stesso tempo gratificante ed esasperante – ed è senza dubbio il più grande gioco che l’umanità abbia mai inventato.

Come si inizia a giocare a golf?

Vuoi iniziare a giocare a golf ma non sai come fare? Facciamo subito chiarezza e dipaniamo i dubbi! 

In campo praticia ci si allena da tappetini di erba sintetica
Il campo pratica, la “palestra” del golfista

Per giocare a golf è necessario recarsi presso una struttura abilitata: un campo pratica o un circolo. Queste strutture sono presenti in tutta Italia e se ne trova almeno una in ogni provincia. Sul sito ufficiale della Federazione Italiana Golf puoi consultare l’elenco di tutte le strutture e scegliere quella più vicina a te, o più adatta alle tue esigenze. 

Se vuoi solo provare il gioco del golf per capire se fa per te, non dovrai sostenere spese onerose. Praticamente tutti i circoli e i campi pratica offrono un pacchetto di lezioni di prova a prezzo agevolato. Non è richiesto alcun altro abbonamento o tesseramento e in alcuni casi potrai fare anche una mezz’ora di lezione gratuitamente, proprio per vedere se ti piace. 

E se deciderai di fare qualche lezione in più, non dovrai acquistare nulla: l’attrezzatura per tirare i primi colpi sarà fornita dal circolo o dal maestro, mentre per l’abbigliamento è sufficiente un paio di scarpe da ginnastica e indumenti comodi, ma è meglio evitare tute e t-shirt. 

Quanto costa giocare a golf?

E’ sempre vivo e diffuso lo stereotipo che il golf è uno sport per ricchi, ma è proprio così? Cominciamo con il dire che il golf non è uno sport economico, o almeno non quanto può essere andare a farsi una corsetta al parco. Ma non è più costoso di altri sport tecnici come lo sci o il ciclismo. Ma, come abbiamo già visto, per provare e muovere i primi passi nel golf e capire se è lo sport adatto a te, non è necessario acquistare alcuna attrezzatura. 

Se deciderai di proseguire su questa strada allora ti preoccuperai della prima spesa importante che ogni golfista si trova ad affrontare: l’acquisto dell’attrezzatura. E in questo caso la saggezza popolare ha, come spesso accade, ragione: chi più spende, meno spende. L’acquisto di una buona attrezzatura fin dall’inizio è un vero e proprio investimento! A seconda delle tue ambizioni ed esigenze potrai anche non avere mai più la necessità di cambiarla. 

Dovrai poi affrontare una seconda spesa importante per giocare a golf: l’associazione ad un circolo. Ma anche qui ci sono buone notizie. Rispetto al passato non è più necessario acquistare quote di club o sostenere costi di associazione proibitivi e sono sempre più frequenti le strutture in cui la frequentazione di un circolo si configura come un vero e proprio “abbonamento”, come fosse un qualsiasi centro sportivo.

Da diversi anni la Federazione Italiana Golf ha inoltre istituito la formula del “tesseramento libero” che permette a chiunque di tesserarsi per giocare senza obbligatoriamente dover essere socio di un circolo: nel caso si voglia giocare si potrà sostenere una formula di vero e proprio “pay and play”. 

Perchè bisogna tesserarsi per giocare a golf? E’ bene ricordare che per poter giocare a golf in Italia è sempre necessario il tesseramento presso la Federazione Italiana Golf, che ti dà diritto ad una copertura assicurativa contro infortuni e per la responsabilità civile e ti permette di accedere a sconti e promozioni presso i partner della Federazione. Ma non preoccuparti: il tesseramento non è necessario all’inizio, ti servirà solamente per scendere in campo dopo che avrai imparato i rudimenti di questo meraviglioso sport. 

E’ difficile giocare a golf?

Si racconta che il gesto atletico del golf, lo swing, sia secondo solo al salto con l’asta quanto a complessità tecnica. Ma ben sappiamo che ogni sport ha le sue proprie difficoltà e peculiarità e come per tutti gli sport così è anche per il golf: il segreto è semplicemente la pratica. 

Ma c’è una buona notizia, ed è un altro degli aspetti peculiari e bellissimi del golf: è possibile divertirsi e misurarsi con persone di ogni livello perché il sistema del punteggio di gioco (basato sul cosiddetto “handicap”) è pensato per consentire ad un principante e ad un professionista di confrontarsi davvero ad armi pari. 

Quanto tempo ci vuole per imparare a giocare a golf?

Non siamo tutti uguali: imparare a giocare a golf richiederà a ciascuno il suo tempo. E come in tutte le cose ci sarà chi è più portato e chi troverà necessario impegnarsi un po’ di più.

Ma c’è un segreto: non si finisce mai di imparare a giocare a golf! Anche i più grandi campioni sono sempre impegnati nel miglioramento costante. E’ uno degli aspetti che lo rende così tanto avvincente!

Giocare a golf ti mette sempre davanti a situazioni nuove ed inaspettate, e spesso dovrai ricorrere all’esperienza e alla fantasia per riuscire a toglierti da situazioni difficili.

Come diceva un altro grande campione, Gary Player: “più pratico, più divento fortunato”.